basta che si sappia in giro!
a nulla serve spostare un aereo
a nulla serve vivere dentro di se molto più di quanto sia lecito
a nulla serve pensare, vivere, credere, amare quello che si fa e dice
e pensa
bisogna scriverlo!
a volte comprendo i graffitari
a volte penso di essere incompreso
a volte dico a tutti che bisogna sempre guardarsi in giro e prestare attenzione alla giusta importanza delle cose e dare ad ognuna la sua priorità
lo dico poi non lo faccio
sono recidivo e lo so
io vivo così senza pensieri
apparentemente
come se ci fosse un calcolo dietro ad ogni singola mia azione
invece consciamente od inconsciamente non lo so, faccio sempre il contrario di cuiò che mi si dice e chiede
rimango sempre un passo indietro
prudende?
no coglione!
perchè non tengo in conto chi mi sta vicino?
no, perchè chi mi sta vicino lo difendo e lo tengo stretto fino all'ossessione
ma lo tengo per me
non sono sempre stato così
cioè per qualche anno non lo sono stato
ed era un incubo
adesso sono così
non so se saprò cambiare, non so se mi interessa farlo, ma adesso lo volevo scrivere
e l'ho scritto!
1985 giugno
avevamo 19 anni, dopo anni di tribolazioni e sofferenze si viveva finalmente, non importava niente, la macchina distrutta il sabato sera (alle otto di sera, assolutamente sobrio!)
c'eravamo io e te, e quella settimana tanto desiderata al mare noi due soli ce la dovevamo proprio godere intensamente, anche senza macchina!
tempo bastardo quel giugno, bagni pochi in quel mare appena passabile, casa libera, sesso tanto, ma tanto!
ci amavamo con la forte spensieratezza dei 19 anni, erano mesi che stavamo insieme non mi pareva vero, quando facemmo i bagagli ti scappò una lacrimuccia, a me si strinse un po' il cuore, ma bisognava rientrare, il bus, la corriera, il treno, poi in stazione sarebbe venuto tuo padre, fortunatamente il tempo era bruttino, così i bagagli pesavano meno.
a mestre cambiammo treno, ed in quello squallido vagone ci baciavamo, ci raccontavamo quanto sarebbe stato bello stare ancora lì, progettavamo il prossimo viaggio in luglio, contavamo i soldi rimasti, io ero sereno, sicuro soddisfatto.......
avevamo sicuramente superato verona quando tu ti rabbuiasti in un momento, accendesti una sigaretta e mi dicesti:
-non ti amo più!
ci rimasi malissimo, perchè? com'era possibile che avevo fatto?
-niente, è così, non hai fatto niente di male tu, sono io , basta è finita!
inutile chiedere spiegazioni, dire di ripensanrci chiedere tempo, non parlammo più fino a milano se non per cose ordinarie, mi fumai una cifra di sigarette e tuo padre ci aspettava in stazione...
-tutto bene ragazzi?
-si grazie
mestamente fui lasciato davanti al portone di casa mia e un bacio a labbra serrate senza una parola furono il mio commiato........
la storia infinita
Il terrorismo rosso spicciolo degli ultimi giorni esprime forse il malcontento nei confronti di movimenti di sinistra troppo allineati, un estremismo già conosciuto in Italia, ben più pericoloso di una ronda per lo più innocua, sia chiaro, ma altrettanto emblematico di quanto in italia ci sia uno scollamento tra il potere centrale, lo stato appunto, e la base degli elettori che vorrebbe fare di testa propria.
Da manuale il caso di Vicenza, forze del governo in piazza contro il governo, salvo poi votare contro le proprie opinioni in virtù di una causa comune! Purtroppo sono inciuci necessari nelle alte sfere del comando che la Gente non può essere disposta ad accettare, in fondo anche in Val di Susa c'erano sindaci leghisti a protestare contro la TAV nella passata legislatura mi sembra....
Parlando colla gente comune, si sente un malcontento così palpabile, una rassegnazione all'idiozia imperante in Italia da essere sconsolante, quasi l'attuale crisi di governo non interessi nemmeno più di tanto, visto che vada come vada le cose non cambieranno, la finanziaria, durissima, ce la teniamo, la base a Vicenza si farà, in Afghanistan ci andremo, dico e pacs quegli sconosciuti e il governo scivolerà presto su un'altra buccia di banana molto presto.
Ci si rassegna sapendo benissimo che non esiste un'alternativa possibile, io credo che il presidente Napolitano abbia le mani legate come noi tutti visto che con l'ultima legge elettorale abbiamo dovuto votare col naso turato, e se il magnifico governo delle grandi promesse non è stato riconfermato sia dovuto al fatto che ti promesse a vanvera ne abbiamo tutti le palle piene!